TGF 3 (Il bicchiere pieno a metà) - Aprile, 2002.

   Questo è il più diffuso e "sconcertante" esempio di come la medesima cosa, un bicchiere riempito a metà, come quello qui sotto fotografato,  possa essere visto come "un bicchiere mezzo pieno" da circa l' 80% delle persone, a cui viene chiesto di dire cosa vedono.  Il restante 20% circa, alla stessa domanda, risponde di vedere "un bicchiere mezzo vuoto".

 Naturalmente non c'è nulla di sconcertante se si accetta l'ipotesi della presenza dell'engramma opposto, nell'emisfero non dominante, e della difficoltà della sua soppressione in un  certo numero di persone, che poi non sono poche: circa una su cinque.  In questo caso specifico lo spazio del bicchiere, come contenitore, viene percepito rispettivamente come "mezzo pieno" o "mezzo vuoto", confermando come la prevalenza dell'emisfero opposto possa avvenire, anche in condizioni non patologiche, in relazione a specifiche aree, o strutture, o funzioni.  

La differenza di accento percettivo, come per il nostro bicchiere, viene poi ribaltata sulla realtà , portando a ritenere propria dell'oggetto visto, qualcosa che e' solo un evento intracerebrale.  Nel nostro esempio non c'è alcuna connotazione emotiva, specie negativa, cosa che spiegherebbe più facilmente una prevalenza dell'emisfero non dominante. 

 

 

 

Trovato fatto

Home Page  / /  Pagina iniziale