Per le donne, che durante la loro festa amano finire la serata con spettacoli di spogliarello maschile, finalmente una pubblicità sessista al femminile, con l'immagine di quel che è stato votato come l'uomo più bello del mondo. Solito meccanismo di contiguità spaziale emotiva, sulla scia del famoso cane di Pavlov. Ma solo per un giorno.
La lettura maschile è più sottile. L'ironia (meccanismo di opposizione), che deve superare l'eventuale opposizione emotiva (paura di omossessualità), cede il passo ad un meccanismo di similarità semantica incentrata sulla tolleranza e sul politicamente corretto: appartengo alla schiera di quegli uomini che per l'otto marzo accettano che le donne possano vedere spogliarelli maschili, e ora accettano anche pubblicità sessista a ruoli invertiti. Ma solo per un giorno.
