TROVATO GIA' FATTO 25 (Borsa Kipling).

Se é una pubblicità  volontariamente "demenziale", rivolta ad un pubblico giovane, per essere tale gli manca almeno il ritmo, che ha bisogno di legami temporali.

O il problema e' solo quello di attrarre l'attenzione, sperando in un legame associativo (contiguità spaziale) con il prodotto? L'iimagine é troppo costruita perché sia solo questo. Scartiamo queste due ipotesi e proviamo ad esaminarne i contenuti e tentare delle connessioni. Un uomo cerca di baciare appassionatamente una donna un po' ritrosa, all'interno di una stanza che dà su un balcone aperto.

Sul cornicione, nascosta alla coppia, c'é una scimmia (un mandrillo?), preoccupata, chiaramente in rapporto (gli occhi) con la stanza, con camicia e calzoni sul braccio sinistro. Sembrerebbe la scena tipica, in cui un convegno amoroso un po' "trasgressivo" e' stato interrotto per il ritorno improvviso a casa del marito o almeno titolare ufficiale della coppia. Il fatto che la scimmia non indossi solo i boxer, come d'uso, indice di fretta, ma una specie di maglione con cappuccio e' già una incongruenza.

 Tutto questo per favorire gli acquisti di una borsa chiamata Kipling, che ha nel logo una scimmia. C'entra in qualche modo il richiamo al Libro della Giungla, di E. Kipling, da cui la presenza della scimmia? Sarebbe una identità per contiguità spaziale molto lasca, e una identità per similarità semantica (scimmia sul cornicione e scimmia nel logo della borsa) labile e controproducente. Prenditi una scimmia, richiama stati di tossicodipendenza.

O la chiave maggiore é nella "trasgressività"? per cui il massaggio e': "per una donna trasgressiva una borsa trasgressiva", nuova identità per similarità semantica di efficacia discutibile. Può anche darsi che sia un annuncio con una sua efficacia, cosa di cui dubitiamo.


Trovati già fatti

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