DIGIT SPAN VERBALE E VISIVO-MOTORIO IN RICOVERATI ETILISTI,

ALL' INGRESSO E ALL'USCITA: 68 CASI

 

R. COCCHI, D. AGOSTINI, R. PARADISI,

C. SEBASTIANELLI, D. DONNINI

Riassunto

A 68 ricoverati (18 F + 50 M; eta' 22-66, con media di 44;2 anni; 1-48 anni di dipendenza alcolica DSM-III-R: 303.92-3, con una media di 10;3 anni) vennero determinati il Digit Span Verbale (DSV) e il Digit Span Visivo-Motorio (DSVM) sia all'ingresso che alla dimissione, dopo un mese di trattamento un reparto clinico di alcologia.

La valutazione dei Digit Span e' stata fatta secondo le norme del WAIS, ma il DSVM e' stato ottenuto facendo mostrare, con la mano non dominante, la sequenza di cifre udite, indicandole su apposite tavole che riproducevano le cifre da 1 a 9 con un ordine casuale.

I punteggi del DSV differiscono da quelli del DSVM, sia prima (.005) che dopo trattamento (.0009). La distribuzione della prevalenza (DSV >, o = , 0 < del DSVM) e' significativamente diversa tra prima e dopo trattamento (.0009). Al termine del trattamento la media dei punteggi del DSVM e' significativamente maggiore (.0009).

Gli anni di dipendenza alcolica sono significativamente correlati con i punteggi a fine trattamento del DSV (.05) e del DSVM (.02), mentre l'eta' e' correlata significativamente solo con il punteggio a fine trattamento del DSVM (.003).

Questi risultati mostrano 1. la conferma che i due Digit Span esplorano due meccanismi cerebrali diversi, probabilmente differenze emisferiche; 2. che i punteggi dopo trattamento sono influenzati in maniera differenziale dall'eta' e dagli anni di dipendenza alcolica; 3. che c'e' un recupero piu' evidente per il DSVM.

Key words: Digit Span verbale; Digit Span visivo-motorio; Alcolisti; terapia, valutazione iniziale, valutazione finale; età; durata di abuso.

 

Basi teoriche e di ricerca

Casi clinici

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Nella conduzione di un reparto di alcologia il potenziamento della neuro-psicologia aggiunge strumenti alla valutazione clinica, che viene ad essere piu' affinata e meno soggettiva.

La determinazione del Digit Span verbale (DSV) e di quello visivo-motorio (DSVM), sia all'ingresso che all'uscita permette di aggiungere al miglioramento generale, oggettivato dall'indagine di laboratorio, un criterio di valutazione delle capacita' della memoria a breve termine.

Il Digit Span, con ripetizione diretta delle cifre, cosi' come viene somministrato secondo le norme del WAIS, e' una prova complessa, con un input uditivo ed un output verbale.

In individui lateralizzati a destra, e con vantaggio uditivo per l'orecchio destro, nella esecuzione del Digit Span possono essere implicate, almeno in parte, delle connessioni tra i due emisferi cerebrali.

La prova del Digit Span con ripetizione diretta delle cifre, esplora, prevalentemente, una componente di memoria acustica a breve termine, l'integrita' del trasferimento intermodale (acustico-verbale) e la capacita' di effettuare una normale produzione verbale.

Non variando l'ingresso acustico, e' possibile avere anche una risposta visivo-motoria, facendo indicare le cifre udite in tavole in cui sono disposte a caso le 9 cifre da 1 a 9.

Cosi' si puo' valutare una eventuale differenza, nello stesso individuo, tra risposta verbale e risposta visivo-motoria, e questo e' stato fatto indagando soggetti affetti da varie forme di demenza, paragonati a diversi gruppi di controllo (Cocchi, Sellerini e Pola, 1987; Cocchi, Pola, Rossetti e Pala, 1987; Cocchi, Zerbi e Savoldi, 1988; Cocchi, Rossetti e Pola, 1990).

In una prima ricerca effettuata in questo reparto e condotta su 82 pazienti etilisti, tra i vari risultati ottenuti si e' messo in rilievo, in maniera difficilmente opinabile, che i due Digit Span, DSV e DSVM, esplorano aree cerebrali differenti (Cocchi, Agostini e Donnini, 1993).

Anche in questa ricerca si e' assunta, come ipotesi meno complicata, quella che il DSVM eseguito con la mano non dominante, in destrimani esplori prevalentemente l'emisfero di destra.

"Le vie acustiche centrali, a partenza dai nuclei cocleari, sono in parte crociate a livello della giunzione bulbo-pontina, ma in parte sono dirette, e per la via del lemnisco laterale, del corpo quadrigemino inferiore, del corpo genicolato mediale, raggiungono l'area uditiva primaria della corteccia cerebrale omolaterale, situata nella faccia superiore della prima circonvoluzione temporale (aree 41 e 42 del giro trasverso di Heschl)." (Cocchi, Zerbi e Savoldi, 1988).

Proprio tenendo conto di cio', e' stato possibile ipotizzare che una risposta visivo-motoria del Digit Span, per di piu' attuata con la mano non dominante, abbia piu' facilita' di esplorare aree acustiche, aree associative acustico-visivo-motorie e aree motorie dell'emisfero cerebrale non dominante. In questo secondo studio condotto in pazienti etilisti, si sono volute verificare le due risposte di DS date al momento dell'ingresso, o nei primi giorni di degenza, mettendole in relazione con le omologhe risposte date al momento della dimissione.>

DIGIT SPAN VERBALE E VISIVO-MOTORIO IN RICOVERATI ETILISTI,

ALL’ INGRESSO E ALL'USCITA: 68 CASI

 

R. COCCHI, D. AGOSTINI, R. PARADISI,

C. SEBASTIANELLI, D. DONNINI

Riassunto

A 68 ricoverati (18 F + 50 M; eta’ 22-66, con media di 44;2 anni; 1-48 anni di dipendenza alcolica DSM-III-R: 303.92-3, con una media di 10;3 anni) vennero determinati il Digit Span Verbale (DSV) e il Digit Span Visivo-Motorio (DSVM) sia all’ingresso che alla dimissione, dopo un mese di trattamento un reparto clinico di alcologia.

La valutazione dei Digit Span e’ stata fatta secondo le norme del WAIS, ma il DSVM e’ stato ottenuto facendo mostrare, con la mano non dominante, la sequenza di cifre udite, indicandole su apposite tavole che riproducevano le cifre da 1 a 9 con un ordine casuale.

I punteggi del DSV differiscono da quelli del DSVM, sia prima (.005) che dopo trattamento (.0009). La distribuzione della prevalenza (DSV >, o = , 0 < del DSVM) e’ significativamente diversa tra prima e dopo trattamento (.0009). Al termine del trattamento la media dei punteggi del DSVM e’ significativamente maggiore (.0009).

Gli anni di dipendenza alcolica sono significativamente correlati con i punteggi a fine trattamento del DSV (.05) e del DSVM (.02), mentre l’etae’ correlata significativamente solo con il punteggio a fine trattamento del DSVM (.003).

Questi risultati mostrano 1. la conferma che i due Digit Span esplorano due meccanismi cerebrali diversi, probabilmente differenze emisferiche; 2. che i punteggi dopo trattamento sono influenzati in maniera differenziale dall’eta’ e dagli anni di dipendenza alcolica; 3. che c’e’ un recupero piu’ evidente per il DSVM.

 

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Nella conduzione di un reparto di alcologia il potenziamento della neuro-psicologia aggiunge strumenti alla valutazione clinica, che viene ad essere piu’ affinata e meno soggettiva.

La determinazione del Digit Span verbale (DSV) e di quello visivo-motorio (DSVM), sia all’ingresso che all’uscita permette di aggiungere al miglioramento generale, oggettivato dall’indagine di laboratorio, un criterio di valutazione delle capacita’ della memoria a breve termine.

Il Digit Span, con ripetizione diretta delle cifre, cosi‘ come viene somministrato secondo le norme del WAIS, e’ una prova complessa, con un input uditivo ed un output verbale.

In individui lateralizzati a destra, e con vantaggio uditivo per l’orecchio destro, nella esecuzione del Digit Span possono essere implicate, almeno in parte, delle connessioni tra i due emisferi cerebrali.

La prova del Digit Span con ripetizione diretta delle cifre, esplora, prevalentemente, una componente di memoria acustica a breve termine, l’integrita’ del trasferimento intermodale (acustico-verbale) e la capacita’ di effettuare una normale produzione verbale.

Non variando l’ingresso acustico, e’ possibile avere anche una risposta visivo-motoria, facendo indicare le cifre udite in tavole in cui sono disposte a caso le 9 cifre da 1 a 9.

Cosi‘ si puo‘ valutare una eventuale differenza, nello stesso individuo, tra risposta verbale e risposta visivo-motoria, e questo e’ stato fatto indagando soggetti affetti da varie forme di demenza, paragonati a diversi gruppi di controllo (Cocchi, Sellerini e Pola, 1987; Cocchi, Pola, Rossetti e Pala, 1987; Cocchi, Zerbi e Savoldi, 1988; Cocchi, Rossetti e Pola, 1990).

In una prima ricerca effettuata in questo reparto e condotta su 82 pazienti etilisti, tra i vari risultati ottenuti si e’ messo in rilievo, in maniera difficilmente opinabile, che i due Digit Span, DSV e DSVM, esplorano aree cerebrali differenti (Cocchi, Agostini e Donnini, 1993).

Anche in questa ricerca si e’ assunta, come ipotesi meno complicata, quella che il DSVM eseguito con la mano non dominante, in destrimani esplori prevalentemente l’emisfero di destra.

"Le vie acustiche centrali, a partenza dai nuclei cocleari, sono in parte crociate a livello della giunzione bulbo-pontina, ma in parte sono dirette, e per la via del lemnisco laterale, del corpo quadrigemino inferiore, del corpo genicolato mediale, raggiungono l’area uditiva primaria della corteccia cerebrale omolaterale, situata nella faccia superiore della prima circonvoluzione temporale (aree 41 e 42 del giro trasverso di Heschl)." (Cocchi, Zerbi e Savoldi, 1988).

Proprio tenendo conto di cio‘, e‘ stato possibile ipotizzare che una risposta visivo-motoria del Digit Span, per di piu‘ attuata con la mano non dominante, abbia piu‘ facilita‘ di esplorare aree acustiche, aree associative acustico-visivo-motorie e aree motorie dell’emisfero cerebrale non dominante. In questo secondo studio condotto in pazienti etilisti, si sono volute verificare le due risposte di DS date al momento dell’ingresso, o nei primi giorni di degenza, mettendole in relazione con le omologhe risposte date al momento della dimissione.

Anche in questo studio sono state effettuate correlazioni con eta' e anni di dipendenza alcolica.

 

Soggetti, materiali e metodi

Soggetti:

68 soggetti entrati nella ns. reparto per etilismo. Essi costituiscono una serie consecutiva non selezionata di tutti quelli che hanno completato il ciclo normale di ricovero, con l'esclusione di 2 casi ricaduti nell'abuso e rientrati durante il periodo di raccolta dei dati poi serviti per questa indagine, per entrambi i quali e' stato tenuto conto solo del primo ingresso.

Di ognuno dei 68 qui riportati, sono stati raccolti, all'entrata in clinica, sesso, eta' e anni di dipendenza alcolica secondo i ctiteri del DSM-III,R (303.92-3).

Durante le 4 settimane di degenza i soggetti sono stati sottoposti ad una terapia comune che comprendeva:

  • assoluta astinenza dall'alcol;
  • una benzodiazepina (clordemetildiazepam 3-6 mg/die, bromazepam 4,5-12 mg/die, etizolam 1,5 mg/die);
  • metadoxina 1500 mg/die;
  • polivitaminico B (B1, 250 mg/die + B6, 250 mg/die + B12, 1000 mcg/die);
  • citrato di sodio e di potassio + complesso vitaminico (Biochetasi MR, 1 bustina / die) e calcio carbonato + acido citrico + complesso vitaminico (Calcidon R, 1 cp/die);
  • silimarina 240 mg/die;

oltre che a variazioni individuali (frequente la somministrazione di folati, in seguito alla rilevazione laboratoristica di anemia, e di macrocitosi, da carenza di B12).

Materiali:

  • sequenza progressivamente crescente di cifre tratta dall'analoga prova del WAIS per la determinazione del digit span ottenuto con la ripetizione diretta delle cifre udite (lette dall'esaminatore);
  • sequenza progressivamente crescente di cifre tratte dal WAIS - in cui servono per la ripetizione inversa di cifre udite -, da noi utilizzata invece per l'indicazione visivo-motoria, con la mano non dominante, delle cifre udite;
  • tavole contenenti le nove cifre (da 1 a 9) disposte in maniera casuale, utilizzate per la risposta visivo-motoria e scoperte davanti al soggetto appena terminata la lettura, da parte dell'esaminatore, della sequenza di cifre da indicare con la mano non dominante;

Metodo:

doppia rilevazione (Digit Span verbale (DSV) e del Digit Span visivo-motorio (DSVM)) all'entrata in reparto e alla dimissione; somministrazione e valutazione secondo le norme del WAIS. Durante l'indicazione visivo-motoria il soggetto doveva astenersi dal pronunciare la cifra indicata, anche a bassa voce per se stesso.

Statistica:

Chi Quadrato; Test di Student per due campioni appaiati; Regressione lineare e correlazione.

 

Risultati

68 soggetti avevano le caratteristiche previste per questo studio.

Distribuzione per sesso: 50 M + 18 F; rapporto M/F = 2,8/1.

Eta' all'ingresso: da 22 a 66 anni (media 44;2, con DS = 10;9 anni).

Durata della dipendenza alcolica: da 1 a 48 anni (media 16;3, con DS = 11;2).

Gli altri risultati sono stati riportati nelle tabelle 1-4 e nei grafici 1-5.

 

Tabella 1: Confronto tra la distribuzione dei punteggi ai due Digit Span prima del trattamento.

 

Digit Span verbale

Digit Span visivo-motorio

Punteggi

No. di Ss.

Punteggio totale

No. di Ss

Punteggio totale

 

3

3

9

2

6

4

21

84

21

84

5

17

85

24

120

6

23

138

16

86

7

4

28

5

35

Totali

68

344

68

341

Chi Quadrato = 14,879 con 5 gl; p = 0.005

 

Tabella 2. Confronto tra la distribuzione dei punteggi ai due digit span dopo trattamento.

 

Digit Span verbale

Digit Span visivo-motorio

Punteggi

No. di Ss.

Punteggi totali

No. di Ss

Punteggi totali

 

3

1

3

0

0

4

17

68

11

44

5

25

125

29

145

6

19

114

16

96

7

6

42

11

77

8

0

0

1

8

Totali

68

352

68

370

Chi Quadrato = 29,031 con 5 gl; p = 0.0009

Dalle tabelle 1-2 si evince che il DSV e' significativamente diverso dal DSVM, sia prima che dopo trattamento, cio' che porta a confermare che si tratta di valutazioni colte attraverso il funzionamento di aree cerebrali almeno in parte diverse.

 

Tabella 3: confronto tra i Digit Span prima e dopo trattamento.

Punteggio

Digit Span verbale

 

Digit Span visivo-motorio

 

No. di Ss e Punt. totale

 

No. di Ss e Punt. totale

 

Prima

Dopo

 

Prima

Dopo

3

3......... 9

1.............. 3

 

2 .........6

0 ..................0

4

21...... 84

17 ..........68

 

21 ......84

11 ...............44

5

17 .....85

25 .........125

 

24 ....120

29 ............145

6

23 ...138

19 .........114

 

16 ......96

16 ..............96

7

4 ......28

6 ............42

 

5 .......35

11 ..............72

8

0 ........0

0 ..............0

 

0 .........0

1 .................8

 Chi Quadrato: 17.299 con 4 gl 40.884 con 5gl p < 0.002 p < 0.0009

La tabella 3 mostra che i punteggi ottenuti ai due Digi Span dopo trattamento sono significativamente diversi degli analoghi punteggi ottenuti prima del trattamento.

 

Tabella 4: confronto tra i valori dei due Digit Span, prima e dopo trattamento.

Direzione del

confronto

Prima del trattamento

Dopo trattamento

No. di Ss

%

No. di Ss

%

 

VDS vs V-MDS

35

51.48

9

13.24

VDS = V-MDS

18

26.47

35

51.47

VDS < V-MDS

15

22.05

24

35.29

Chi Quadrato = 22.893, con 2 gl, e p = 0.0009.

La tabella 4 mostra chiaramente che il trattamento modifica la direzione del confronto tra i due Digit Span con una netta tendenza alla parificazione tra DSV e DSVM.

La concordanza tra i due digit span non arriva al 52 %, potendosi trovare, per i rimanenti casi, sia una miglior risposta al DSV, che al DSVM.

 

 

Discussione

Questa terza indagine sul DSV e DSVM in soggetti alcolisti ha accentuato i motivi di interesse che gia' erano scaturiti dalla prima (Cocchi, Agostini e Donnini, 1993; Cocchi et al., 1993). Viene confermato il fatto che i due Digit Span misurano meccanismi differenti, sia prima che dopo trattamento e l'ipotesi che si tratti di misurazioni che avvengono prevalentemen- te nell'emisfero dominante (DSV) o in quello non dominante (DSVM) e' pur sempre la piu' probabile, avendo anche il sostegno della fattibilita' anatomica. Anche la significativa differenza di direzione del confronto tra DSV e DSVM, prima e dopo trattamento sostiene questo punto di vista.

Occorre ricordare che, secondo le ricerche di Filley, Kelly e Heaton (1986) nel demente presenile si riscontra una migliore conservazione delle abilita' visuo-costruttive, collegate con l'emisfero cerebrale di destra, a confronto delle abilita' verbali, piu' proprie delle attivita' dell'emisfero cerebrale di sinistra.

Incidentalmente si deve notare che per i dementi senili gli stessi autori hanno trovato l'esatto contrario, e che la conferma di una differente vulnerabilita' dei due emisferi cerebrali, in rapporto all'eta' e' stata riscontrata anche da Basso et al., 1987, in pazienti che avevano subito un ictus.

Rilevante poi e' anche il fatto che, dopo trattamento, c'e' il recupero di quasi mezza unita' (in media) nel DSVM (grafico 1), a differenza dello 0.12 medio che aumenta nel DSV.

Per quanto riguarda i rapporti tra i due Digit Span post trattamento e l'eta' del soggetto (grafici 2-3), solo il DSVM mostra una correlazione significativa. Diverso avviene per il rapporto con gli anni di abuso (Grafici 4-5), sia il DSV che il DSVM post-trattamento sono significativamente correlati. Nella nostra precedente ricerca sui digit span all'entrata in reparto (Cocchi, Agostini e Donnini, 1993), il rapporto tra eta' e digit span mostrava una correlazione negativa significativa con entrambi i digit span (con l'aumento dell'eta' c'era una diminuzione dello span di risposta). Questa correlazione era stata trovata piu' marcata verso il DSVM.

Sempre all'ingresso, anche per quel che riguarda il rapporto tra anni di abuso e digit span, era stata riscontrata una correlazione negativa significativa (con l'aumento degli anni di abuso era stata vista decrescere la risposta ad entrambi i digit span).

Anche in quel confronto la correlazione con il DSVM raggiungeva un piu' alto livello di significativita'.

La risposta differenziale del DSVM dopo trattamento conferma oltre la vulnerabilita' differenziale, gia' intravista nel rilievo dei digit Span all'ingresso, anche una capacita' differenziale di recupero, maggiore per il Digit Span che sembra esplorare, prevalentemente, meccanismi dell'emisfero non dominante.

Se poi questo risultato dopo trattamento sia stato prodotto dall'astensione dall'alcol, o dalle terapie, o da entrambi, per ora questo e' un rapporto causale non facilmente specificabile.

Di fatto, dopo trattamento, c'e' stato un certo recupero anche in quest'ambito.

 

Conclusioni

L'indagine condotta sui digit span verbale e visivo-motorio di 68 ricoverati valutati all'ingresso e alla dimissione, dopo un mese di trattamento, in un reparto clinico di alcologia ha mostrato che i punteggi del DSV differiscono significativamente da quelli del DSVM, sia prima che dopo trattamento.

La distribuzione della prevalenza tra i digit span all'ingresso e dopo trattamento e' significativamente diversa. Al termine del trattamento la media dei punteggi del DSVM e' significativamente maggiore.

Gli anni di dipendenza alcolica sono significativamente correlati con i punteggi a fine trattamento del DSV e del DSVM, mentre l'eta' e' correlata significativamente solo con il punteggio a fine trattamento del DSVM.

Questi risultati mostrano: 1. la conferma che i due Digit Span esplorano due meccanismi cerebrali diversi (probabilmente delle differenze emisferiche); 2. che i punteggi dopo trattamento sono influenzati in maniera differenziale dall'eta' e dagli anni di dipendenza alcolica; 3. che c'e' un recupero piu' evidente per il DSVM.

Ulteriori ricerche, gia' in corso, avranno lo scopo di chiarire meglio l'influenza dell'eta' e degli anni di dipendenza alcolica.

 

Bibliografia.

Basso A., Bracchi M., Capitani E., Laiacona M., Zenobio M.E.: Age and evolution of language area functions. A study in adult stroke patients. Cortex 1987: 23: 231-42.

Cocchi R., Sellerini M., Pola A.: Ricerche sulla validita' del Digit Span nei test di memoria. In: Pavoni E, Saraceni F, eds. Atti del I Congresso Nazionale SIPG. Vol. II. Idelson, Napoli 1986: 535-39.

Cocchi R., Pola A., Rossetti R., Pala P.: Digit Span verbale e visivo-motorio in dementi e in soggetti di controllo: tre sottogruppi di risposte. In: Pavoni E., Saraceni F., eds. Atti del II Congresso Nazionale della SIPG. Vol. I. Idelson, Napoli 1987: 153-56.

Cocchi R., Rossetti R., Pola A.: Digit span verbale e visivo-motorio in 12 casi di incerta diagnosi tra demenza e pseudodemenza. In: Pavoni E., Saraceni F., eds. Atti del III congresso nazionale della SIPG. Idelson, Napoli 1990: 223-27.

Cocchi R., Zerbi F., Savoldi F.: Verbal and visuo-motor digit span in demented inpatients: A controlled study. Ital. J. Intellect. Impair. 1988: 1: 133-40.

Cocchi R., Agostini D., Donnini D.: Digit span verbale e visivo-motorio in etilisti nuovi ricoverati: Correlazioni con sesso, eta' e durata dell'abuso alcolico. Riv. Ital. Disturbo Intellet. 1993: 6: 91-103.

Cocchi R., Agostini D., Donnini D., Aliotta F.: Digit span verbale e visivo-motorio in etiliste nuove ricoverate: Correlazioni con sesso, eta' e durata dell'abuso alcolico. Riv. Ital. Disturbo Intellet. 1993: 6: 263-268.

Filley C.M., Kelly J., Heaton R.K.: Neuropsychologic features of early- and late-onset Alzheimer's disease. Arch. Neurol. 1986: 43: 574-76.

Milner G.A.: The "magical" number 7, plus or minus two: Some limits on our capacity for processing information. Psychol. Rev. 1956: 63: 81-97.

 

Stampato su Riv. It. Distutbo Intellet. 1994, 7:197-203

 

Author's address : dr Renato COCCHI Via Rabbeno, 3
42100 Reggio Emilia (Italy)

renatococchi@libero.it

 

Testo in inglese

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