I soggetti “contro” sarebbero al massimo il 20% della popolazione con diritto di voto? Possibili spiegazioni  neurofisiologiche e conseguenze.

 

Riassunto.

L’ipotesi che  l’insieme dei soggetti “contro” non superi il 20%,  ha trovato conforto in tre ricerche: Presenza  dei “contro”  nelle votazioni politiche del 2008 e nelle votazioni europee del 2009, share Auditel di due trasmissioni televisive italiane  tipicamente “contro”  come Annozero e Ballarò.

 Alla base di questi comportamenti potrebbe esserci una diversa lateralizzazione emisferica cerebrale. Essa coinvolgerebbe  soggetti dai quindici anni di età in poi, e nella maggior parte dei casi,  ha la  tendenza ad una risoluzione verso una dominanza più usuale, con il progredire dell’età.

 L’emisfero cerebrale non dominante produce engrammi  (tracce cerebrali) in contrario, dei quali esiste una qualche consapevolezza, ma nella maggior parte dei casi questa produzione viene ignorata.  Nelle figure retoriche di opposizione, la presenza costante di engrammi in contrario, sembra l’unica spiegazione possibile della loro genesi.

 

Parole chiave: soggetti contro, dominanza cerebrale emisferica, emisfero non dominante, presenza, popolazione generale, età, tendenza, emisfero dominante.

 

Summary

(“Contras”could be at maximum 20% of voting population? Possibile neurophysiological explanation and related consequences.).

The hypothesis, that all "contras"  do not overcome 20%, had  accord with three researches: Presence of the "contras"  in the political elections of 2008 and in European ones of 2009, Auditel share of two Italian TV typically "contra" talkshows  as Annozero and Ballarò.

 At the base of this behaviour it could be different halfbrain  dominance. This could involve subjects by the fifteen years of age in then, and mostly, there is a trend to modify towards more usual dominance, with the progress of the age.

 The non-dominant cerebral hemisphere produces opposite engrams (brain traces)  whom exists some awareness, but usually this production comes suppressed by the dominant halfbrain.  In figures of speech of opposition, the constant presence of opposite engrams seems the only possible explanation of their genesis.

 

Keywords:  Contras, halfbrain dominance, non-dominant halfbrain, presence,  general population, age, trend, dominant halfbrain.

 

 

Da tempo sono convinto che esista una quota di soggetti  “contro” che raggiunge un  20% tra i 15-16 anni e le successive età. Si potrebbe trattare di un insieme variabile di persone, pur fisso come percentuale, ma diverso per l’entrata di nuovi soggetti adolescenziali e l’uscita verso la razionalità di soggetti adulti. 

 

Materiali e metodi.

Ho messo insieme i dati ufficiali delle forze politiche che si riferiscono a soggetti apertamente contro, per le elezioni politiche del 2008 [1] e per quelle europee 2009 [2] (dati del ministero dell’interno).. Ho anche raccolto lo share e il numero di telespettatori di due trasmissioni televisive “contro”, Annozero e Ballarò, come dati forniti dall’Auditel, per i primi 5 mesi di trasmissioni (gennaio-maggio).

 

Risultati.

Nelle elezioni politiche italiane del 2008 la quota di soggetti politicamente “contro” appartenenti a partiti politici votati fu dell’11.399 %. Si deve però ricordare che in Italia si vota dai 18 anni compiuti, per l’elezione della Camera dei Deputati, per cui manca  la quota di soggetti “contro” tra 16 e 18 anni meno un giorno..

 

Tabella 1: Camera dei Deputati, Elezioni politiche 2008.

 

Raggruppamento politico “contro”

Tot. Voti

%

 

Di Pietro –Italia dei valori

1.593.532

4,371

La Sinistra l’Arcobaleno

2.124.428

3,084

La Destra – Fiamma tricolore

885.226

2,428

Partito comunista dei lavoratori

208.173

0,571

Sinistra critica

167.664

0,459

Forza Nuova

108.837

0,298

Lista dei Grilli parlanti

66.844

0,183

Partito di Alternativa comunista

2.049

0,005

Totali

5157423

11.399

 

Quindi meno del 20 %. 11.399 % su 80.512 % (percentuale dei votanti)

 

La seconda tabella, qui sotto, riguarda i risultati elettorali dei “contro” alle recenti elezioni europee.


Tabella 2: Elezioni europee 2009

 

Raggruppamento politico “contro”

Tot. Voti

%

Italia dei valori

2.452.731

8.00

PCR (e soci)

1.038.284

3.38

Sinistra e Libertà

958.507

3.12

Movimento sociale –Fiamma tricolore

244.983

0.79

Partito comunista dei lavoratori

166.317

0.54

Forza nuova

146.395

0.47

Totali

5007217

16.30


in totale 16.30 %. Manca, come per le elezioni precedenti, la quota di soggetti “contro” tra 16 e 18 anni meno un giorno..

Se vogliamo far buon peso, cosa discutibilissima, aggiungiamo anche


 La Destra-Mpa- Pensionati -All. di centro = 2,22 %

e siamo a 18.52%

quindi meno del 20% su un “campione” di 32.748.675 votanti.

 

Questa è la terza ricerca, e riguarda le percentuali di audience (AUDITEL) di due note trasmissioni contro, da gennaio a fine maggio.

 

Tabella 3: Annozero e Ballarò, come programmi TV 2contro”

 

 

 

telespettatori

Share %

Data Auditel

Ballarò, 13 gennaio 2009

3.219.000

12,15

14.01.2009

Anno Zero, 15 gennaio 2009

3.137.000

13.85

16.01.2009

Ballarò, 20 gennaio 2009

3.783.000

14.74

21.01.2009

Anno Zero 22 gennaio 2009

3.618.000

14.43

23.01.2009

Ballarò, 27 gennaio 2009

3.647.000

14.00

28.01.2009

Anno Zero,29 gennaio 2009

3.860.000

15.22

30.01.2009

Ballarò, 3 febbraio 2009

3.657.000

13,52

04.02.2009

Anno Zero, 5 febbraio 2009

 4.075.000

16,03

06.02.2009

Ballarò, 10 febbraio 2009

3.845.000

14.00

11.02.2009

Anno Zero, 12 febbraio 2009

4.193.000

16.14

13.02.2009

Ballarò, 17 febbraio 2009

3.094.000

10.59

18.02.2009

Ballarò, 24 febbraio 2009

3.147.000

11.67

25.02.2009

Anno Zero, 26 febbraio 2009

3.975.000

15.76

27.02.2009

Ballarò, 3 marzo 2009

3768000

14.30

04,03,2009

Anno Zero, 5 marzo 2009

3621000

14.21

06.03.2009

Ballarò, 10 marzo 2009

3.957.000

15.00

11.03.2009

Anno Zero, 12 marzo 2009

3.700.000

15.14

13.03.2009

Ballarà, 17 marzo 2009

3.751.000

14.19

18.03.2009

Anno zero, 19 marzo 2009

4.130.000

17.69

20.03.2009

Ballarò, 24 marzo 2009

4.022.000

14.71

25.03.2009

Anno zero, 26 marzo 2009

3.957.000

16.26

27.03.2002

Anno zero, 2 aprile 2009

3.715.000

14.15

03.02.2009

Ballarò, 7 aprile 2009

4.032.000

15.60

08.04.2009

Anno zero, 9 aprile 2009

4.204.000

17.49

10.04.2009

Ballarò, 14 aprile 2009

3.745.000

14.24

15.04.2009

Anno zero, 16 aprile 2009  **

5.277.000

20.84

17.04.2009

Ballarò 21 aprile 2009

3.573.000

13.94

22.04.2009

Anno zero 23 aprile 2009

4.222.000

16.95

24.04.2009

Ballarò 28 aprile 2009

3.456.000

13.41

29.04.2009

Anno zero 30 aprile 2009

3.363.000

13.62

01.05.2009

Ballarò, 5 maggio 2009

4.311.000

16.31

06.05.2009

Anno zero, 7 maggio 2009

4.838.000

19.32

08.05.2009

Ballarò, 12 maggio 2009

3.640.000

14.71

13.05.2009

Anno zero, 14 maggio 2009

3.656.000

15,14

15.05.2009

Ballarò, 19 maggio 2009

3.621.000

14.50

20.05.2002

Anno zero, 21 maggio 2009

3.822.000

16.18

22.05.2009

Ballarò, 26 maggio 2009

4.218.000

17.74

27.05.2009

 ** puntata riparativa con grande traino mediatico..:

 

Posto il limite =  19.99 %:

Non lo si è raggiunto in  36 puntate;

Lo si è superato di poco in una puntata (Anno zero: 16 aprile 2009).

Probabilità che il risultato sia casuale : < 2.70%.

Test per una proporzione: p <.0009

 

Ammesso che questi due programmi siano visti solo da persone “contro”, il che è molto improbabile, se non impossibile, è stato valutato quindi il loro  share,  da gennaio a tutto maggio. Per  Ballarò, lo stesso  non ha mai superato la quota del 19.99%, mentre per Anno zero questo è avvenuto solo in una puntata, molto particolare (16 aprile 2009, share = 20.84%)), in cui la precedente era stata molto discussa e quindi c’era stato per questa successiva, un grandissimo traino mediatico. Si tratta di due programmi visti da 3-4 milioni di spettatori per volta, quindi si deve escludere, anche in questo caso che si tratti di campioni non rappresentativi.

Discussione.

 A quel che pare, in queste tre ricerche  siamo sempre intorno ad un massimo del 20%, che se è interpretabile come ritengo, potrebbe permettere di spiegare un certo numero fenomeni che sono altrimenti  poco comprensibili.
 Ci potrebbe essere una diversa spiegazione dei “contro”, cominciando dai risultati elettorali.

 Da un punto di vista  politico mi piace ricordare una affermazione, riportata a suo tempo dalla stampa, del presidente USA Lyndon B. Johnson, che diceva (cito a memoria) “Puoi fare qualsiasi cosa, ma ci sarà sempre chi non è d’accordo.”

 Mi occupo di problemi di dominanza emisferica dal 1994, sia da un punto di vista teorico che clinico [4]. Ognuno di noi, per ogni percezione, nel cervello sviluppa anche l’engramma (o traccia percettiva) opposto, Di solito, un individuo lateralizzato a sinistra, che non sia in situazione di stress, riesce a sopprimere l’engramma opposto a livello di coscienza, ma non lo elimina. Le figure retoriche di opposizione (es.l’antifrasi, l’antitesi, il paradosso) sono possibili solo per la presenza  di questa traccia. [5].

 In condizioni di stress neuroendocrino dovuto all’eccesso di produzione di ormoni sessuali puberali, si ha una sorta di intossicazione cerebrale, in particolare per l’emisfero sinistro, che è più sensibile, la quale può portare a un periodo di comportamenti oppositivi, un fenomeno ben noto, specie per la vita familiare [4].  

 Naturalmente non avviene in tutti gli adolescenti, ma  una parte di essi ha questo comportamento, che può stabilizzarsi. Sono soggetti che hanno più facilità a manifestare comportamenti politici “contro” attaccandosi a percorsi che possono trovare già pronti in frange partitiche estremistiche, o in trasmissioni televisive “contro” come, in Italia, Annozero e Ballarò.

 Di queste persone una parte, con l’età, assume comportamenti più razionali. Questa passaggio cognitivo è ben nota alla cultura popolare, che parla di incendiari a vent’anni e di pompieri a sessanta. I profughi verso la razionalità in età adulta  vengono sostituiti dai nuovi ingressi di adolescenti.

 Una parte di “contro” non fa però questo passaggio verso il razionale, o lo fa solo in parte. La cultura popolare, in Italia, li chiama Bastian Contrari, ma c'è  un nome specifico in ogni lingua (in Inglese: The contrary Mary). Si dice anche “oggi sei inverso” per giustificare certe giornate di malumore in alcune persone.  E’ mia opinione che  questa evenienza possa  coinvolgere fino a  circa il 20% delle persone, ivi compresi i soggetti in età adolescenziale,..

 Alcuni di essi assumono comportamenti antisociali, senza altra giustificazione di dimostrare a se stessi il loro essere “contro”. Potrebbe essere un meccanismo di compenso neurochimico (adrenalina e cortisolo) contro l’eccesso di funzionamento dell’emisfero cerebrale destro. Se non funziona, ci può essere una sostituzione con sostanze psicoeccitanti.

  Certuni  trovano anch’essi un compenso nella politica “contro” che diventa così una ragione di vita.

 Non è detto che questi ultimi  siano per forza dei malvagi, e  non sono certamente dei disturbati mentali. Questa  parte che resta così anche in età adulta, può razionalizzare la propria inclinazione (l'essere “contro”) dandole una giustificazione ideologica e politica, per cui il loro massimo impegno è dimostrare che sono loro ad essere nel giusto, e non le restanti persone.

 In questo possono essere molto fastidiosi.

 

Conclusioni.

L’ipotesi che  l’insieme dei soggetti “contro” non superi il 20%,  ha trovato conforto in tre ricerche: Presenza  dei “contro”  nelle votazioni politiche del 2008 e nelle votazioni europee del 2009, share Auditel di due trasmissioni televisive italiane  tipicamente “contro”  come Annozero e Ballarò.

 Alla base di questi comportamenti potrebbe esserci una diversa lateralizzazione emisferica cerebrale (del resto sperimentalmente dimostrata), forse solo per alcune zone, strutture o funzioni. Essa coinvolgerebbe dei soggetti dai quindici anni di età in poi, e nella maggior parte dei casi,  tende ad una risoluzione verso una dominanza più usuale, con il progredire dell’età.

 L’emisfero cerebrale non dominante produce engrammi  (tracce cerebrali) cin contrario, dei quali esiste una qualche consapevolezza, ma nella maggior parte dei casi questa produzione viene ignorata.  Nelle figure retoriche di opposizione, la presenza costante di engrammi in contrario, sembra l’unica spiegazione possibile della loro genesi. La cultura popolare, che parla di Bastian Contrario, o di “inverso”, ha puntualmente registrato questo fenomeno, senza peraltro darne alcuna spiegazione,

 

 

Bibliografia


[1] Ministero dell’interno. Elezioni politiche 2008. Camera dei Deputati.

http://politiche.interno.it/camera080413/C000000000.htm

 

[2] Ministero dell’interno. Elezioni europee 2009.

http:// http://europee.interno.it/

 

[3] Anno zero (Raidue), Ballarò (Raitre) Share, gennaio-maggio 2009, Auditel Tv Ratings

 

[4] Cocchi R.  Dominanza emisferica imperfetta e comportamenti cognitivi: Considerazioni speculative.   Riv. It. Disturbo Intellet..  1994, 7:  55-61. <http://www.reversebrain.net/Domin1-it.htm>

 

[5] Cocchi R.: Possibili basi neurofisiologiche delle figure retoriche. Riv. It. Disturbo Intellet. 1997,10: 75-83 <www. reversebrain.net/Domin3-it.htm>

 

 

Inserito in internet il  20.09.2009

 

Corrispondenza: dr Renato Cocchi, via Rabbeno 3

42100 Reggio Emilia

renatococchi@libeo.it

 


Theoretical and research bases

 

Clinical cases

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