POST-ANALISI DELLE RISPOSTE ERRATE DATE DA ALCOLISTI

ALLE MATRICI COLORATE DI RAVEN: RASSEGNA CONCLUSIVA

Renato COCCHI, neurologo e psicologo medico

Riassunto

Questa post-analisi delle risposte errate date da tre campioni di alcolisti in corso di disintossicazione (67 Ss con punteggio <21; 90 Ss con punteggio 21-25; 93 Ss con punteggio 26-35) alle Matrici Colorate di Raven (MCR) ha portato nuove informazioni. Le MCR sono in progresso sia per la quantita' di risposte errate che per i raggruppamenti di risposte errate non casuali..

I nostri raggruppamenti significativamente non casuali si riducono a seconda del campione di punteggio, essendo di piu' nel campione con punteggio < 21. La suddivisione dei raggruppamenti di risposte errate non casuali per contiguita' (orizzontale, verticale o diagonale) e' molto interessante Senza una analisi di ogni possibile risposta errata che le tre serie permettono in ogni matrice, non e' possibile spingere oltre la nostra indagine.

Key words: Alcoldipendenti; Matrici Colorate di Raven; risposte errate; analisi.

 

Basi teoriche e di ricerca

Casi clinici

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L'analisi delle risposte errate alle Matrici Colorate di Raven (MCR) rischia di diventare uno strumento sempre piu' preciso per il suo aggiungere sempre piu' informazioni al punteggio netto. Tale analisi in pazienti dementi (Pola, Cocchi e Zerbi, 1988), in studenti universitari (Cocchi, 1993) o in alcolisti (Cocchi, 1993, 1995; Cocchi e Meme' 1998, Cocchi, 1999) ha messo in luce il raggruppamento non casuale di molte risposte errate. Secondo quelle ricerche, la suddivisione degli errori prevalenti mostra i meccanismi cognitivi utilizzati per dare simili risposte in un compito di soluzione di un problema.

Ora mi propongo di rivalutare le risposte errate date da 3 gruppi di alcolisti in corso di disintossicazione che hanno avuto punteggi di <21 o 21-25 o 2635. Questi ambiti sembrano portare rispettivamente ad una diagnosi di demenza, ad un dubbia diagnosi di demenza o a una di normalita' cognitiva, a detta di Bertolani, De Renzi & Faglioni, 1993. Lo scopo di questa nuova ricerca e' quello di trovare come i diversi gruppi significativi di risposte errate a seconda del punteggio si dividano nei suddetti 3 campi di possibile funzionamento cognitivo.

Materiali e metodi

Per questa ulteriore indagine ho scelto le risposte date dagli alcolisti alle MCR e riportate nei miei articoli precedenti Cocchi, 1993, 1995; Cocchi e Meme' 1998, Cocchi, 1999).

Al gruppo di 60 alcolisti che aveva inizialmente il punteggio <20 (Cocchi, 1993) sono stati aggiunti 7 alcolisti scelti in maniera casuale tra quelli che avevano ottenuto il punteggio di 20 (Cocchi, 1999). In questo modo sono stato in grado di valutare l'intero ambito di risposte errate date da questi pazienti alle MCR. Sessanta + sette alcolisti hanno avuto un punteggio < 21, novanta tra 21 e 25, e novantatre' tra 26 e 35.

Tali punteggi sono stati ottenuti da alcol dipendenti classificati come tali dal DSM-III, R (303.92-3) o dal DSMIV (F10.249). Ogni soggetto fece il test nei primi giorni di degenza o non appena fu libero da sintomi di astinenza.

Le MCR sono un test a scelta multipla distribuito in tre insiemi di 12 tavole (Serie A, Ab e B), ogni tavola composta da una matrice di relazioni incompleta. Per completare lo schema in maniera logica il soggetto testato deve scegliere una delle 6 risposte alternative sotto la matrice, ma 5 di esse portano ad un risultato sbagliato.

Se si indica ogni possibile risposte con un numero da 1 a 6 da sinistra a destra, si hanno 5 numeri per indicare le risposte sbagliate, mentre il sesto serve per la risposta giusta, che pero' e' un numero variabile in ogni tavola..

Per fare il punteggio alle MCR ogni risposta giusta vale un punto, con un massimo di 36. Ho controllato i fogli di risposta in cui la psicologa aveva indicato il numero della risposta scelta dal soggetto.

Ogni risposta era pertanto indicata con 2 numeri, il primo indicante la tavola e il secondo la risposta scelta. Ad es. 3.6 sta per la sesta scelta possibile alla 3 tavola.

Nei 4 articoli precedenti le risposte errate sono state conteggiate e raggruppate tavola per tavola usando il numero di ogni risposta errata. Poi ogni tavola ha avuto tutte le sue risposte errate suddivise per 5, con il divisore approssimato per eccesso la numero seguente. Cosi'' ogni gruppo di risposte errate ad una tavola ha avuto il suo numero teorico di risposte errate casuali. Tolto tale numero di risposte casuali da ogni gruppo di quella tavola, tutti i gruppi restanti mostrano il totale delle risposte che non sono sicuramente casuali.

Ogni gruppo di risposte errate non casuali ha avuto il suo p a partire da un totale di 3 (p = 1/125 = 0.008). Ho poi denominato ogni gruppo di risposte errate non casuali come a (punteggio <21), b (punteggio tra 21 e 25) e c (punteggio tra 26 e 35).

Ogni serie mostra le risposte errate date dagli alcolisti a ciascuna tavola se ci sono raggruppamenti significativi di risposte errate. E' intuitivo che le risposte errate date da soggetti con punteggio < 21 (vale a dire: a) siano in numero maggiore..

Risultati.

Per la serie A e i rispettivi raggruppamenti non casuali, gli alcolisti con punteggio < 21 hanno dato 294 risposte errate su 536 (54.85%) in 8 tavole; quelli con punteggio 21-25 ne hanno date 246 su 540 (45.55%) in 6 tavole e infine quelli con punteggio 26-35 ne hanno date 81 su 286 (26.32%) in 2 tavole.

Per la serie Ab e i rispettivi raggruppamenti non casuali, gli alcolisti con punteggio < 21 hanno dato 464 risposte errate su 665 (69.77%) in 10 tavole; quelli con punteggio 21-25 ne hanno date 367 su 810 (45.31%) in 9 tavole e infine quelli con punteggio 26-35 ne hanno date 103 su 465 (22.15%) in 4 tavole.

Per la serie B e i rispettivi raggruppamenti non casuali, gli alcolisti con punteggio 26-35 hanno dato 494 risposte errate su 632 (76.16%) in 10 tavole; quelli con punteggio 21-25 ne hanno date 583 su 900 (64.78%) in 10 tavole e infine quelli con punteggio 26-35 ne hanno date 275 su 651 (42.24%) in 7 tavole.

Ho riportato i risultati snelle tabelle 1-3. Accanto alla colonna di ogni numero da 1 a 6 ci sta una seconda colonna (nbis) che indica il totale di risposte errate di sicuro non casuali a partire dal gruppo minimo di 3 (p = 0.008).

Nelle tabelle da 4 a 6 ho suddiviso il gruppo significativo di risposte errate in 4 categorie: similarita', contiguita', opposizione e confabulazione. Inoltre la contiguita' e' stata ulteriormente suddivisa nelle tre sottocategorie di contiguita' orizzontale, contiguita' verticale e contiguita' diagonale.

Come e' visibile per la serie A, solo i raggruppamenti 11.6 sono comuni ai 3 campioni.

I raggruppamenti di risposte errate 7.4, 8.6, 9.5 e 10.6 sono comuni a campioni a e b,e i raggruppamenti 11.1 e 12.6 sono comuni ai campioni b e c. Appartengono soltanto al campione a i raggruppamenti 4.3, 6.2, 8.1, 11.4; e solo al campione b quelli 11.1, 11.2 e 12.1. Non ci sono raggruppamenti esclusivi del campione c.

Se si pone attenzione ai raggruppamenti 8.1, 11.2, 11.4 dei campioni a e b solo un gruppo di ogni coppia ha raggiunto il livello di significativita'. Lo stesso si puo' consta-

tare per il raggruppamenti 11.1 e 12.6, significativi solo per il campione a. I livelli di significativita' per queste coppie o triplette di raggruppamenti sono sempre i piu' prossimi alla significativita' tra i restanti non significativi delle medesime tavole

Tavola 1: gruppi di risposte errate, matrice per matrice, alla serie A e gruppi significativi di risposte errate non casuali. Il simbolo [*] indica la risposta giusta.

No. della tavola (no. + serie)

No di risposte errate, per no. di risposta scelta, grezzo e corretto

Tot. risposte

1

1bis

2

2bis

3

3bis

4

4bis

5

5bis

6

6bis

Errate

4a

67

0

 

*

 

5

3+

2

 

0

 

0

 

7

6a

67

5

 

11

7&

*

 

1

 

1

 

0

 

18

7a

67

9

 

6

 

6

 

23

12$

0

 

*

 

44

7b

90

1

 

7

 

7

 

16

10 $

1

 

*

 

32

8a

67

11

3+

*

 

4

 

2

 

2

 

18

10$

37

8b

90

6

 

*

 

0

 

0

 

0

 

19

14$

25

9a

67

*

 

6

 

0

 

3

 

24

16$

6

 

39

9b

90

*

 

1

 

1

 

3

 

17

12$

3

 

25

10a

67

4

 

6

 

*

 

5

 

0

 

28

19$

43

10b

90

0

 

1

 

*

 

7

 

0

 

31

23$

39

11a

67

9

 

10

 

6

 

17

4!

*

 

18

6@

60

11b

90

21

5#

21

5#

2

 

10

 

*

 

25

9$

79

11c

93

15

3+

6

 

2

 

9

 

*

 

29

17$

61

12a

67

19

9$

9

 

3

 

*

 

3

 

12

 

46

12b

90

10

 

12

 

2

 

*

 

3

 

19

5#

46

12c

93

4

 

6

 

0

 

*

 

0

 

10

6@

20

p: + = .008; ! <.002; # <.0004; @ <.00007; & <.00002; $ <.0000006

Tavola 2: gruppi di risposte errate, matrice per matrice, alla serie Ab e gruppi significativi di risposte errate non casuali. Il simbolo [*] indica la risposta giusta.

No. della tavola (no. + serie

No di risposte errate, per no. di risposta scelta, grezzo e corretto

Tot. risposte

1

1bis

2

2bis

3

3bis

4

4bis

5

5bis

6

6bis

errate

2a

67

3

 

6

41

1

 

0

 

*

 

0

 

10

4a

67

25

14$

6

 

1

 

20

9$

0

 

*

 

52

4b

90

17

12$

0

 

0

 

3

 

1

 

*

 

21

5a

67

16

9$

*

 

6

 

1

 

9

 

1

 

33

5b

90

2

 

*

 

8

5#

1

 

2

 

0

 

13

6a

67

*

 

27

16$

1

 

7

 

12

 

4

 

51

6b

90

*

 

11

7&

1

 

0

 

8

3+

1

 

21

7a

66

4

 

17

8$

*

 

3

 

13

4!

4

 

41

7b

90

4

 

10

6@

*

 

0

 

1

 

2

 

17

8a

66

5

 

25

13$

4

 

*

 

23

11$

1

 

58

8b

90

0

 

25

18$

2

 

*

 

7

 

2

 

36

8c

93

1

 

8

5#

0

 

*

 

2

 

0

 

11

9a

66

2

 

21

10$

17

6@

1

 

13

 

*

 

54

9b

90

1

 

4

 

20

13$

1

 

10

3+

*

 

36

10a

66

1

 

36

25$

*

 

2

 

1

 

12

 

52

10b

90

0

 

16

5#

*

 

1

 

1

 

37

26$

55

10c

93

0

 

2

 

*

 

0

 

0

 

11

8$

13

11a

66

0

 

31

20$

16

5#

1

 

*

 

6

 

54

11b

90

2

 

16

7&

23

14$

1

 

*

 

2

 

44

11c

93

1

 

3

 

15

10$

1

 

*

 

0

 

20

12a

65

30

18$

*

 

4

 

19

7&

3

 

3

 

59

12b

90

33

15$

*

 

5

 

40

22$

5

 

5

 

88

12c

93

19

7&

*

 

9

 

18

6@

7

 

6

 

59

p: + = .008; ! <.002; # <.0004; @ <.00007; & <.00002; $ <.0000006

Come si vede nella serie Ab, solo i raggruppamenti di risposte errate 8.2, 11.3, 12.1 e 12.4 sono comuni ai 3 campioni.

I raggruppamenti di risposte errate 4.1; 6.2; 7.2; 9.3; 10.2 e 11.2 sono comuni ai campioni a e b, e il raggruppamento 10.6 e' comune a b e c. Solo nel campione a ci sono i raggruppamenti 2.2; 4.2; 5.1; 7.5; 8.5 e 9.2; e solo nel campione b quelli 5.3, 6.5; 9.3; e 9.5.

Non ci sono raggruppamenti esclusivi del campione c. Se si pone attenzione ai raggruppamenti 4.4; 6.5 e 9.5; dei campioni a e b solo un raggruppamento di ogni coppia ha raggiunto il livello di significativita'. Lo stesso accade per i raggruppamenti triplici 10.6, 11.2 dei campioni a o c.

I livelli di significativita' per queste coppie o triplette di raggruppamenti sono sempre i piu' prossimi alla significativita' tra i restanti non significativi delle medesime tavole

Tavola 3: gruppi di risposte errate, matrice per matrice, alla serie B e gruppi significativi di risposte errate non casuali. Il simbolo [*] indica la risposta giusta.

No. della tavola (no. + serie

No di risposte errate, per no. di risposta scelta, grezzo e corretto

Tot. risposte

1

1bis

2

2bis

3

3bis

4

4bis

5

5bis

6

6bis

Errate

2a

64

1

 

10

6@

4

 

2

 

1

 

*

 

18

3a

64

*

 

18

13$

1

 

2

 

1

 

2

 

24

3b

90

*

 

5

3+

0

 

0

 

1

 

0

 

6

4b

90

2

 

*

 

1

 

5

3+

0

 

0

 

8

5a

63

*

 

16

5#

3

 

12

 

23

12$

1

 

55

5b

90

*

 

2

 

0

 

3

 

25

19$

0

 

30

6a

63

15

 

24

12$

*

 

3

 

6

 

10

 

58

6b

90

3

 

35

26$

*

 

1

 

2

 

4

 

45

6c

93

0

 

10

8$

*

 

0

 

0

 

0

 

10

7a

63

21

10$

19

8$

3

 

2

 

*

 

9

 

54

7b

90

18

6@

17

5#

3

 

3

 

*

 

19

7&

60

7c

93

6

 

10

4 !

0

 

1

 

*

 

13

7&

30

8a

63

11

 

3

 

3

 

20

8$

21

9$

*

 

58

8b

90

5

 

3

 

1

 

35

17$

44

26$

*

 

88

8c

93

1

 

4

 

7

 

15

5#

24

14$

*

 

51

9a

63

33

21$

9

 

3

 

*

 

11

 

3

 

59

9b

90

45

27$

7

 

2

 

*

 

29

11$

3

 

86

9c

93

28

18$

2

 

5

 

*

 

7

 

7

 

49

10a

63

23

12$

23

12$

*

 

4

 

1

 

4

 

55

10b

90

35

18$

36

19$

*

 

3

 

5

 

6

 

85

10c

93

15

6@

10

 

*

 

4

 

7

 

6

 

42

11a

63

7

 

24

13$

17

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*

 

5

 

2

 

55

11b

90

3

 

40

22$

29

11$

*

 

10

 

8

 

90

11c

93

7

 

12

 

18

5#

*

 

19

6@

7

 

63

12a

63

17

5#

16

4!

12

 

5

 

*

 

8

 

58

12b

90

7

 

22

5#

30

13$

14

 

*

 

12

 

85

12c

93

3

 

25

11$

12

 

9

 

*

 

19

5#

68

p: + = .008; ! <.002; # <.0004; @ <.00007; & <.00002; $ <.0000006

Come si nota nella serie B, soltanto i raggruppamenti di risposte errate 6.2, 7.2, 8.4; 8.5; 9.1; 10.1; 11.3 e 12.2 sono comuni ai tre campioni.

I raggruppamenti 3.2; 5.5; 7.1; 10.2 e 11.2 si trovano significativi solo nei campioni a e b, e il raggruppamento 7.6 e' comune a b e c. Si trovano solo nel campione a i raggruppamenti significativi 2.2; 4.4; 5.2 e 12.1; e solo nel campione b quelli 4.4, 9.5 e 12.3.

I raggruppamenti 11.5 e 12.6 sono esclusivi del campione c. Osservando attentamente il raggruppamento 5.2 dei campioni a e b soltanto uno di questa coppia e' significativo. Lo stesso sii nota per i raggruppamenti comuni 7.1, 10.2 e 11.2 per il campione c.

I livelli di significativita' per queste coppie o triplette di raggruppamenti sono sempre i piu' prossimi alla significativita' tra i restanti non significativi delle medesime tavole

 

Tavola 4: Serie A, divisione delle risposte errate non casuali nelle 4 categorie.

Tav. no. / risposta no./ campione

Risposte di identità

Risposte di contiguità

Risposte di opposizione

Risposte confabulate

Orizzont.

verticale

diagonale

4.3a

3

 

 

 

 

 

6.2a

 

 

 

 

7

 

7.4a

 

 

 

 

 

12

7.4b

 

 

 

 

 

10

8.1a

 

3

 

 

 

 

8.6a

 

 

10

 

 

 

8.6b

 

 

14

 

 

 

9.5a

 

 

 

 

16

 

9.5b

 

 

 

 

12

 

10.6a

 

 

 

 

19

 

10.6b

 

 

 

 

26

 

11.4a

 

 

4

 

 

 

11.6a

 

6

 

 

 

 

11.6b

 

9

 

 

 

 

11.6c

 

17

 

 

 

 

11.1b

 

 

 

 

 

5

11.1c

 

 

 

 

 

3

11.2b

 

 

 

 

 

5

12.1a

 

 

9

 

 

 

12.6b

 

5

 

 

 

 

12.6c

 

6

 

 

 

 

totali

3

46

37

 

80

35

Si puo' osservare nella tavola 4 che il numero maggiore di risposte errate e' dato da risposte di opposizione (39.80%), seguite dalle risposte di contiguita' orizzontale (22.88%), di contiguita' verticale (18.41%), confabulate (17.41%) e risposte di similarita'(1.49%). Queste percentuali non possono essere paragonate tra di loro perche' la possibilita' di dare una risposta errata usando uno di questi meccanismi (cognitivi) non e' la stessa per ogni matrice della serie A.

Tavola 5: Serie Ab, divisione delle risposte errate non casuali nelle 4 categorie.

Tav. no. / risposta no./ campione

Risposte di identità

Risposte di contiguità

Risposte di opposizione

Risposte di confabulazione

orizzontale

verticale

diagonale

4.1a

 4(*)

 

14

 

 

 

4.1b

 

 

12

 

 

 

5.1a

 

 

 

9

 

 

5.3b

 

 

5

 

 

 

6.2a

 

 

16

 

 

 

6.2b

 

 

7

 

 

 

6.5b

 

3

 

 

 

 

7.2a

 

 

8

 

 

 

7.2b

 

 

6

 

 

 

7.5a

 

4

 

 

 

 

8.2a

 

 

13

 

 

 

8.2b

 

 

18

 

 

 

8.2c

 

 

5

 

 

 

8.5a

 

 

 

11

 

 

9.2a

 

 

 

10

 

 

9.3a

 

 

6

 

 

 

9.3b

 

 

13

 

 

 

9.5b

 

3

 

 

 

 

10.2a

 

25

 

 

 

 

10.2b

 

5

 

 

 

 

10.6b

 

 

26

 

 

 

10.6c

 

 

8

 

 

 

11.2a

 

 

20

 

 

 

11.2b

 

 

7

 

 

 

11.3a

 

 

 

5

 

 

11.3b

 

 

 

14

 

 

11.3c

 

 

 

10

 

 

12.1a

 

 

18

 

 

 

12.1b

 

 

15

 

 

 

12.1c

 

 

7

 

 

 

12.4a

 

7

 

 

 

 

12.4b

 

22

 

 

 

 

12.4c

 

6

 

 

 

 

Totali

4

75

224

59

 

 

(*) con rotazione di 90°

Come si vede nella tavola 5, ora il numero maggiore di risposte errate appartiene alle risposte di contiguita' verticale (61.88%), seguite da quelle di contiguita' orizzontale (20.72%), da quelle di contiguita' diagonale(16.30%) e dalle risposte di similarita' (1.10%). Non ci sono risposte di opposizione o confabulate in questa serie.

Anche.queste percentuali non possono essere paragonate tra di loro perche' la possibilita' di dare una risposta errata usando uno di questi meccanismi (cognitivi) non e' la stessa per ogni matrice della serie Ab.

Tavola 6: Serie B, divisione delle risposte errate non casuali nelle 4 categorie.

Tav. no. / risposta no./ campione

Risposte di identità

  Risposte di contiguità

 

 

 Risposte di opposizione

 Risposte di confabulazione

 

 

orizzont.

verticale

diagonale

 

 

2.3a

6

 

 

 

 

 

3.2a

 

13

 

 

 

 

3.2b

 

3

 

 

 

 

4.4b

 

 

3

 

 

 

5.2a

 

5

 

 

 

 

5.5a

 

 

12

 

 

 

5.5b

 

 

19

 

 

 

6.2a

 

 

12

 

 

 

6.2b

 

 

26

 

 

 

6.2c

 

 

8

 

 

 

7.1a

 

10

 

 

 

 

7.1b

 

6

 

 

 

 

7.2a

 

 

8

 

 

 

7.2b

 

 

5

 

 

 

7.2c

 

 

4

 

 

 

7.6b

 

 

 

 

 

7

7.6c

 

 

 

 

 

7

8.4a

 

8

 

 

 

 

8.4b

 

17

 

 

 

 

8.4c

 

5

 

 

 

 

8.5a

 

 

9

 

 

 

8.5b

 

 

26

 

 

 

8.5c

 

 

4

 

 

 

9.1a

 

 

21

 

 

 

9.1b

 

 

27

 

 

 

9.1c

 

 

18

 

 

 

9.5b

 

11

 

 

 

 

10.1a

 

 

12

 

 

 

10.1b

 

 

18

 

 

 

10.1c

 

 

6

 

 

 

10.2a

 

12

 

 

 

 

10.2b

 

19

 

 

 

 

11.2a

 

13

 

 

 

 

11.2b

 

22

 

 

 

 

11.3a

 

 

6

 

 

 

11.3b

 

 

11

 

 

 

11.3c

 

 

5

 

 

 

11.5c

 

 

 

 

 

6

12.1a

 

5

 

 

 

 

12.2a

 

 

4

 

 

 

12.2b

 

 

5

 

 

 

12.2c

 

 

11

 

 

 

12.3b

13

 

 

 

 

 

12.6c

 

 

 

5

 

 

Totali

19

149

280

5

 

20

Nella tavola 6 si nota che la maggior parte delle risposte errate si conta nella categoria della contiguita' verticale (59.83%), cui fanno seguito quelle di contiguita' orizontale (31.84%), confabulte (4.27%), di similarita' (4.06%) e risposte di contiguita' diagnale (1.07%). Non ci sono risposte di opposizione in questa serie. Anche queste percentuali non possono essere paragonate tra di loro perche' la possibilita' di dare una risposta errata usando uno di questi meccanismi (cognitivi) non e' la stessa per ogni matrice della serie B.

Discussione

Questa post-analisi delle risposte errate date da tre campioni di alcolisti in corso di disintossicazione ha permesso nuove informazioni sulle MCR. Le matrici sono, per definizione, di difficolta' progressivamente crescente e i tre campioni sono stati scelti a seconda del punteggio ( campione a = <21; campione b da 21 a 25; campione c da 26 a 35).

Queste ragioni hanno portato ad un numero accresciuto di raggruppamenti di risposte errate non casuali di cui 21 nella serie A, 35 nella serie Ab e 40 nella serie B. Lo stesso avviene per i raggruppamenti significativi di risposte errate, comuni ai tre campioni, che sono

1 nella serie A, 4 nella serie Ab e 8 nella serie B.

Raggruppamenti delle tre serie ritrovati solo nel campione a sono 4 + 6 + 4; solo nel campione b ce ne sono 3 + 4 + 3, e soltanto 2 nel campione c. Cio' fa ipotizzare che il punteggio piu' basso abbia un maggio numero di raggruppamenti significativi di risposte errate di pari passo con il ridotto livello di funzionamento cognitivo.

La posizione centrale del campione b (punteggio 21-25) potrebbe ache essere meglio definita paragonando i numeri di raggruppamenti concordanti per i campioni a e b a quelli per i campioni b e c. Trattandosi di 15 vs. 4, si puo' pensare che il campione b sia piu' simile al campione a che al campione c, almeno per questi alcolisti.

La non significativita' di un membro di molte coppie o triplette di raggruppamenti e' sempre il livello piu' vicino alla significativita' tra i raggruppamenti non significativi restanti della medesima tavola. Questo puo' indurre a dubitare che in piu' casi il criterio adottato per raggiungere la significativita' sia stato troppo restrittivo.

Sulla suddivisione nelle quattro categorie prescelte (similarita', contiguita', opposizione e confabulazione) la presenza non equilibrata di ogni possibile risposta errata in ogni tavola non ci aiuta verso una analisi piu' fine. La maggior quantita' di risposte errate di opposizione nella serie A potrebbe derivare esclusivamente dal fatto che erano di piu' le tavole della serie A che permettevano una risposta errata di opposizione.

Certamente le tre sottocategorie di risposte errate di contiguita' ci hanno dato una informazione rilevante. Gli alcolisti possono emettere risposte errate di contiguita' orizzontale, verticale o diagonale. Le risposte errate di contiguita' orizzontale sembrano piu' facilmente scelte nelle serie A.

Conclusione

Questa post-analisi delle risposte errate date da tre campioni di alcolisti in corso di disintossicazione alle MCR ha portato nuove conoscenze, ma molti dati mancano di un quadro di riferimento definito. Le MCR sono progressive sia per il numero di risposte errate che per i raggruppamenti significativi di risposte errate.

I gruppi significativi di risposte errate sono decrescenti con l'aumento del punteggio, essendo il loro numero massimo nel campione di punteggio < 21. La ripartizione dei raggruppamenti non casuali di risposte errate di contiguita' nelle sottocategorie di contiguita' orizzontale, verticale e diagonale appare un nuovo e promettente cammino da esplorare con cura.

Senza una analisi di ogni risposta errata possibile, permessa da tutte tre le serie in ciascuna tavola non si riesce ad andare oltre, almeno per ora.

 Bibliografia.

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Cocchi R., Pola A., Sellerini M., Tosca P., Zerbi F.: Mirror speaking after neurosurgery. Case history. Acta Neurol. Belg. 1986, 86: 224-232.

Jacobson R.: Essais de linguistique generale. Editions de Minuit, Paris 1963.

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Pola A., Cocchi R., Zerbi F.: Progressive Matrices PM 47 in demented inpatients: qualitative analysis of mistakes and problem solving strategies. Ital. J. Intellect. Impair. 1988, 1: 111-118.

Pribram K.H.: Languages of the brain. Experimental paradoxes and principles in neuropsychology. Prentice-Hall, Englewood Cliff, 1971

 

Corrispondenza: dr Renato Cocchi, via Rabbino, 3

42100 Reggio Emilia (Italy)

 renatococchi@libero.it

 

Testo in inglese

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Casi clinici

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