ALCOLISTI CON PUNTEGGIO 21-25 ALLE MATRICI COLORATE DI RAVEN: ANALISI DEGLI ERRORI

Renato COCCHI, neurologo e psicologo medico.

 

Riassunto

L'analisi delle risposte errate date da 90 alcol-dipendenti alle Matrici Colorate di Raven, valutate secondo il criterio usato da Cocchi, 1993, ha messo in luce 468 risposte raggruppate in maniera non casuale (.008 - .0000009).

Allorchč queste risposte furono classificate per categorie, tutte quante poterono essere suddivise tra: 1. identitą per contiguitą (79.78 %); 2. opposizione (11.97 %); 3. confabulazione (3.63 %); 4. identitą per similaritą (2.56 %); 5. risposte di globalitą.

Questi risultati confermano che l'analisi delle risposte errate alla Matrici Colorate di Raven possono essere utilizzate per ricercare i livelli neuropsicologici a cui si fermano i processi cognitivi di alcol-dipendenti quando debbono risolvere un particolare problema.

Key words: Reversebrain, alcolisti, Raven, Matrici colorate, errori, non-casualitą, analisi, contiguitą, opposizione, confabulazione, similaritą, globalitą.

 

Testo in inglese

Ricerca teorica e di base

Casi clinici

Home Page  / / /  Pagina iniziale

 

L'analisi delle risposte errate date alle Matrici Progressive di Raven sembra uno strumento utile, potendo aggiungere pił informazioni al punteggio puro, di per sč sempre un po' grossolano.

Questa analisi gią fatta in persone dementi (Pola, Cocchi e Zerbi, 1988), in studenti universitari (Cocchi, 1993) o in alcolisti dementi (Cocchi, 1993) ha innazitutto messo in luce che molte risposte errate si dispongono in gruppi non casuali.

In base a cio' la suddivisione degli errori prevalenti mostra i meccanismi cognitivi che vengono utilizzati per produrre queste risposte, quando c'č un problema da risolvere.

Ho applicato di nuovo questa analisi in due tempi alle risposte errate date da una serie continua di alcolisti che avevano ottenuto un punteggio da 21 a 25 alle Matrici Colorete di Raven (MCR)

.

Soggetti, materiali e metodo.

Per questa nuova indagine ho scelto le risposte date da alcolisti alle MCR, durante il ricovero in un reparto di Alcologia, tra il 1° ottobre 1992 e il 30 aprile 1994.

Per ogni individuo sono stati raccolti sesso ed etą, e la diagnosi di dipendenza alcolica č stata fatta in accordo con il DSM-III, R (303.92-3). Entro pochi giorni dall'ingresso tutti hanno eseguito il test delle MCR, con l'esclusione dei pochi che avevano sintomi da astinenza, che lo hanno eseguito non appena questi ultimi sono scomparsi.

Le MCR sono un test a scelta multipla suddiviso in tre gruppi di 12 tavole (Serie A, seria Ab e serie B), e in ogni tavola c'č una matrice di relazioni incompleta. Per completarla, il soggetto testato deve scegliere una delle sei possibili risposte disegnate sotto la matrice, ma cinque di queste sono errate.

Se si indica ogni possibile risposta con un numero da uno a sei, da sinistra a destra, abbiamo cinque numeri per individuare le risposte sbagliate. Il restante č quello della risposta giusta, ma la sua posizione, e il numero che la indica, varia tavola per tavola.

Per quel che riguarda il punteggio complessivo, data che la risposta giusta vale uno, si puo' avere un massimo di 36 punti.

Per questa ricerca sono state utilizzate le schede di risposta con punteggi tra 21 e 25 compresi. Questo č l'ambito che, secondo Bertolani, De Renzi e Faglioni, 1993 comprende i soggetti con una diagnosi dubbia di demenza.

Č stato fatto il controllo delle schede delle MCR dove la testista aveva annotato i numeri delle risposte (anche errate) date dal soggetto. Si era deciso di scartare le schede in cui comparissero sequenze del medesimo numero ( per es., su un totale di 25 risposte errate: 2; 5; 4; 5; 4; 2; 1; 2; 2; 1; 2; 2; 2; 2; 2; 2; 2; 5; 2; 2; 2; 2; 2; 2; 5), in conseguenza di risposte ripetitive simile a quelle date dai ritardati mentali, quando questo compito li stanca.

Le risposte errate sono state contate a parte e raggruppate tavola per tavola, usando il numero attribuito ad ogni risposta errata.

Poi tutte le risposte errate di ogni tavola sono state divise per cinque, e il risultato č stato arrotondato in eccesso. Cosģ ogni gruppo di risposte errate appartenenti ad un tavola ha avuto il suo numero teorico di risposte errate casuali.

Tolto da ogni gruppo di risposte errate di una tavola il numero delle possibili risposte casuali, tutti i gruppi rimasti hanno mostrato il totale delle risposte sicuramente non casuali.

Per ogni gruppo di risposte errate sicuramente non casuali č stato calcolata la probabilitą a partire da un totale di 3 (p = 1/125 = 0.008).

Successivamente ho distribuito questi gruppi significativi nell'ambito di sei categorie: identitą parziale; identitą per contiguitą a sinistra o in alto (nella matrice); opposizione per colore o forma; confabulazione (quando la risposta conteneva dettagli estranei); risposte di globalitą, e prima non presente.

Risultati

60 schede di punteggio su 63 sono risultate appropriate per l'indagine. 3 sono state scartate per la presenza di un evidente meccanismo iterativo nella scelta delle risposte.

Le schede rappresentano i risultati alle Matrici Colorate di Raven, di 60 pazienti alcolisti (14 F + 46 M; etą media: 49.85 anni, con DS = 11.70 e range: 21-71).

4 soggetti non hanno completato il test, fermandosi a matrici diverse, per cui a partire dalla matrice no. 19 mancano da 1 a 4 risposte.

Ho riportato il numero delle risposte errate, suddivise per item, dalla matrice 4A alla matrice 12B nella tabella 1, che comprende anche il numero delle risposte mancanti, il numero totale delle risposte errate, e il numero delle risposte errate sicuramente non casuali (colonne (n)bis).

Di queste ultime, a partire da un gruppo di 3 risposte, ho calcolato calcolata la probabilitą di un raggruppamento non casuale.

Nella tabella 2 ho suddiviso le risposte non casuali secondo 5 dei 6 meccanismi cognitivi previsti.

 

Tav. 1: raggruppamenti di risposte errate, come dati alle varie Matrici, e corretti con sottrazione delle risposte casuali teoriche (con * č indicata la risposta giusta)

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

no. Totale no. di risposte errate per item, come date e corrette totale

Tav. Risposte 1 1bis 2 2bis 3 3bis 4 4bis 5 5bis 6 6bis errate

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

Serie A

4

 

0

 

*

 

1

 

1

 

0

 

0

 

 

2

5

 

0

 

2

 

1

 

2

 

0

 

*

 

 

5

6

 

1

 

3

 

*

 

0

 

0

 

0

 

 

4

7

 

1

 

7

 

7

 

16

10 $

1

 

*

 

 

32

8

 

6

 

*

 

0

 

0

 

0

 

19

14$

 

25

9

 

*

 

1

 

1

 

3

 

17

12$

3

 

 

25

10

 

0

 

1

 

*

 

7

 

0

 

31

23$

 

39

11

 

21

5#

21

 

2

 

10

 

*

 

25

9$

 

79

12

 

10

 

12

 

2

 

*

 

3

 

19

5#

 

46

Serie Ab

2

 

 

1

 

0

 

0

 

0

 

*

 

0

 

 

1

3

 

 

*

 

0

 

0

 

1

 

0

 

0

 

 

1

4

 

 

17

12$

0

 

0

 

3

 

1

 

*

 

 

21

5

 

 

2

 

*

 

8

5#

1

 

2

 

0

 

 

13

6

 

 

*

 

11

7&

1

 

0

 

8

4!

1

 

 

21

7

 

 

4

 

10

6@

*

 

0

 

1

 

2

 

 

17

8

 

 

0

 

25

18$

2

 

*

 

7

 

2

 

 

36

9

 

 

1

 

4

 

20

13$

1

 

10

3+

*

 

 

36

10

 

 

0

 

16

5#

*

 

1

 

1

 

37

26$

 

55

11

 

 

2

 

16

7&

23

14$

1

 

*

 

2

 

 

44

12

 

 

33

15$

*

 

5

 

40

22$

5

 

5

 

 

88

Serie B

2

 

 

0

 

1

 

2

 

0

 

0

 

*

 

 

3

3

 

 

*

 

5

3+

0

 

0

 

1

 

0

 

 

6

4

 

 

2

 

*

 

1

 

5

3+

0

 

0

 

 

8

5

 

 

*

 

2

 

0

 

3

 

25

18$

0

 

 

13

6

 

 

3

 

35

26$

*

 

1

 

2

 

4

 

 

30

7

 

 

18

6@

17

5#

3

 

3

 

*

 

19

7&

 

45

8

 

 

5

 

3

 

1

 

35

17$

44

26$

*

 

 

60

9

 

 

45

27$

7

 

2

 

*

 

29

11$

3

 

 

88

10

 

 

45

18$

44

17$

*

 

3

 

5

 

6

 

 

86

11

 

 

3

 

40

22$

29

12$

*

 

10

 

8

 

 

103

12

 

 

7

 

22

5#

30

13$

14

 

*

 

12

 

 

85

p: + = .008; ! <.002; # <.0004; @ <.00007; & <.00002; $ <.0000006

Come si puo' vedere dalla tabella 1 ci sono ben 43 gruppi di risposte errate con probabilitą casuale inferiore allo .05.

La probabilitą di avere per caso 24 risposte uguali (serie AB, matrice 10, risposta 2) č < 1 / 10^22, un numero spaventosamente piccolo.

Tav. 2: catalogazione delle risposte secondo i meccanismi cognitivi ipotizzati.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------

no. Tav./ identitą contiguitą opposizione confabulazione globalitą

no. risp.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Serie A

7.4

 

 

 

10

 

8.6

 

14

 

 

 

7.5

 

 

12

 

 

10.6

 

 

23

 

 

11.1

5

 

 

 

 

11.2

 

 

 

5

 

11.6

 

9

 

 

 

12.2

 

 

 

3

 

12.6

 

5

 

 

 

Serie Ab

 

 

 

 

 

4.1

 

12

 

 

 

4.4

7

 

 

 

 

5.3

 

 

 

 

5

6.2

 

7

 

 

 

6.5

 

 

 

 

4(*)

7.2

 

6

 

 

 

8.2

 

18

 

 

 

9.3

 

13

 

 

 

9.5

 

3

 

 

 

10.2

 

5(**)

 

 

 

10.6

 

26

 

 

 

11.2

 

7

 

 

 

11.3

 

 

14

 

 

12.1

 

15

 

 

 

12.4

 

4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Serie B

 

 

 

 

 

3.2

 

3

 

 

 

4.4

 

3

 

 

 

5.5

 

18

 

 

 

6.2

 

26

 

 

 

7.1

 

6

 

 

 

7.2

 

5

 

 

 

7.6

 

 

7

 

 

8.4

 

17

 

 

 

8.5

 

26

 

 

 

9.1

 

27

 

 

 

9.5

 

11

 

 

 

10.1

 

18

 

 

 

10.2

 

17

 

 

 

11.2

 

22

 

 

 

11.3

 

12

 

 

 

12.2

 

5

 

 

 

12.3

 

13

 

 

 

Totali 12 = 2.56% 373 =79.70% 56= 11.97% 17 = 3.63% 10 = 2.14%

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------

(*) con rotazione di 90°; (**) contiguitą diagonale della matrice.

- 255 -

Come si puo' vedere, tutte le 392 risposte sicuramente non casuali sono state distribuite tra 5 dei 6 meccanismi cognitivi previsti.

Discussione.

Le categorie utilizzate nella possibile classificazione degli errori derivano dalla precedente ricerca (Cocchi, 1993), in cui erano state ipotizzate in numero superiore. Attualmente con 5 categorie si sono potute classificare tutte le risposte errate.

Come gią detto nella ricerca precedente (Cocchi, 1993), con "Confabulazione"

si intende quella categorie delle risposte in cui si accumulano elementi disparati, non rispondenti nč alla "logica" dell'identitą, nč a quella della contiguitą.

Č una categoria non sempre facile da individuare, e alcune risposte potrebbero essere una estensione delle risposte di identitą (metaforiche) .

Alcune risposte sono "risposte di globalitą" e nessuna di "prima non presente".

Per quanto assente in questa ricerca, "Prima non presente" č la classificazione delle risposte dovute ad una strategia semi-intelligente che porta a scegliere tra le le 6 possibili, quella non č presente nella tavola.

Purtroppo, come avevamo gia rilevato (Cocchi, Pola e Zerbi, 1988), nelle Matrici Colorate di Raven, le scelte di questo tipo alle tavole 2 e 5 della serie A, 6 e 12 della serie Ab; 6 e 10 della serie B sono anche le risposte esatte.

Ne consegue che un certo numero di risposte esatte a queste tavole potrebbe essere dovuto alla messa in opera di questa strategia.

I risultati hanno mostrato la conferma di quanto ritrovato nella ricerca precedente. Cinque categorie sono bastate per classificare tutte le 392 risposte errate sicuramente non casuali.

Quello che č ancora pił rilevante č che tali risposte sono, nell'ordine, dovute ad errori per contiguitą, opposizione, identitą, confabulazione, e "risposta di globalitą".

Rispetto al campione di studenti universitari della ricerca precedente, mentre la contiguitą e la "prima non presente" si trovano esattamente nello stesso ordine, e le altre 3 categorie erano invece, dal secondo al quarto posto, identitą, confabulazione, opposizione.

Per una analisi del valore informativo delle risposte sui meccanismi cerebrali posti in atto per questo compito di "problem solving" ancora una volta dobbiamo riferirci alla ricerca precedente (Cocchi, 1993).

Il fatto che siano state date da individui il cui cervello č stato cronicamente sottoposto ad intossicazione alcolica ha sicuramente un preciso significato.

Consideriamo a parte la categoria della "prima non presente", basata su un elementare calcolo di probabilitą - una figura non presente in alto ha pił probabilitą di essere quella giusta -, calcolo che, del resto č perfettamente legittimo per questa serie di tavole.

Di fatto in questi pazienti č una categoria meno utilizzata, rispetto a quanto avevano fatto gli studenti universitari (Cocchi, 1993) o i soggetti dementi, per altro sottoposti a test con le medesime Matrici Colorate PM47 (Cocchi, Pola e Zerbi, 1988).

Cio' fa supporre che l'intossicazione alcolica agisca in maniera differenziale sia per il confronto con soggetti normali che con dementi.

Per le categorie di identitą e contiguitą, si deve riprendere ed approfondire una spiegazione gią prospettata con ottimi argomenti da Jacobson e Halle, 1956 e

Jacobson 1963, e ripresa da Cocchi (1982), che ne individuava il fondamento neuropsicofisiologico in Pribram, 1976.

Il cervello umano, ma quasi certamente anche quello animale, tende a fare identitą parziali (metafore) e identitą per contiguitą (metonimie) anche al di fuori dell'ambito del linguaggio verbale.

Ancora una volta il meccanismo attuato con maggiore frequenza č quello della contiguitą, come era avvenuto per gli studenti universitari (Cocchi, 1993) e per i pazienti dementi, in cui le risposte erano pero' classificate come "ripetitivitą orizzontale" e "ripetitivitą verticale" (Pola, Cocchi e Zerbi, 1988).

Le risposte di identitą, invece, sono qui al terzo posto, rispetto al numero che ne avevano dati gli studenti universitari (Cocchi, 1993).

Il confronto con i soggetti dementi non č qui possibile, perchč le risposte erano state classificate con un criterio diverso.

Per quanto riguarda il meccanismo dell'opposizione, gią Cocchi et al., 1986 lo avevano discusso, al momento della prima presentazione in letteratura di un caso di mirror speaking insorto dopo una operazione di chirurgia cerebrale. Puo' essere interessante ricordare che questo meccanismo poteva comparire in seguito ad intossicazione cerebrale (Cocchi et al., 1986) e puo' essere un fatto non casuale che esso balzi al secondo posto in un gruppo di soggetti intossicati cronicamente da alcool.

Inoltre, quella che abbiamo definita come "confabulazione", č la costruzione di una affermazione con elementi disparati, non inquadrabili nella "paleologica" (secondo l'accezione di von Domarus, 1944) della identitą parziale, della contiguitą o della opposizione.

Il criterio di inclusione in questa categoria č stata la scelta di elementi non immediatamente vicini per costruire la risposta errata. Questo meccanismo č stato ritrovato al quarto posto, mentre era al terzo posto nella ricerca sui soggetti universitari (Cocchi, 1993).

Conclusioni

L'analisi degli errori delle risposte date da 60 alcolisti cronici alle Matrici Colorate PM47, di Raven, all'ingresso in clinica, per un periodo di disintossicazione-disassuefazione, ha posto in luce che 392 risposte errate, sono raggruppate in modo sicuramente non casuale. Utilizzando 5 possibili categorie per classificarle, tutte sono rientrate in almeno una di quelle.

La categoria della contiguitą č quella che assomma il maggior numero di risposte, seguita nell'ordine da quelle della opposizione, della identitą, della confabulazione e della "prima non presente".

Il risultato costituisce una ulteriore conferma della possibilitą di utilizzare le risposte errate alle Matrici Progressive di Raven, per mettere in luce i livelli neurofisiopsicologici di arresto delle capacitą cognitive nel "problem solving", in soggetti patologici, nel nostro caso nella intossicazione alcolica cronica.

Bibliografia

Bertolani L., De Renzi E., Faglioni P.: Test di memoria non verbale di impiego diagnostico in clinica: Taratura su soggetti normali. Arch. Psicol. Neurol. Psichiat. 1993, 54: 477-486.

Cocchi R.: Meccanismi "logici" nella acquisizione del linguaggio verbale: Una ipotesi esplicativa neurofisiologica degli ipercorrettismi. Riv. Neurobiol. 1982, 28: 162-190.

Cocchi R.: Analisi delle risposte errate, date alle PM47 di Raven, Rev. 1962, Forma I, da un campione di studenti universitari. Riv. Ital. Disturbo Intellet. 1993, 6: 83-90.

Cocchi R.: Alcolisti con punteggio < 20 alle Matrici Colorate di Raven: Analisi degli errori. Riv. Ital. Disturbo Intellet. 1993, 6: 269-275.

Cocchi R., Pola A., Sellerini M., Tosca P., Zerbi F.: Mirror speaking after neurosurgery. Case history. Acta Neurol. Belg. 1986, 86: 224-232.

Jacobson R.: Essais de linguistique generale. Editions de Minuit, Paris 1963.

Jacobson R., Halle M.: Fundamentals of Language. Mouton, Den Haag, 1956.

Pola A., Cocchi R., Zerbi F.: Progressive Matrices PM 47 in demented inpatients: qualitative analysis of mistakes and problem solving strategies. Ital. J. Intellect. Impair. 1988, 1: 111-118.

Pribram K.H.: Languages of the brain. Experimental paradoxes and principles in

neuropsychology. Prentice-Hall, Englewood Cliff, 1971

 

Pubblicato in italiano su Riv. It. Disturbo Intellet, 1996, 9: 251-257.

Immesso in internet nel settembre 2006. Copyright by Renato Cocchi.

 

Author's address: dr Renato COCCHI, via  Rabbeno, 3

42100 Reggio Emilia (Italy).

renatococchi@libero.it

 

Testo in inglese

Ricerca teorica e di base

Casi clinici

Home Page  / / /  Pagina iniziale