RISPOSTA "BIANCO" AL TEST
"QUAL'E' IL CONTRARIO DI ROSSO?" E PREGRESSO COMPORTAMENTO DI
"BASTIAN CONTRARIO". INDAGINE SULLE CARTELLE RACCOLTE NEGLI ANNI
2003-2004.
Renato COCCHI, neurologo e psicologo medico.
Riassunto.
L'analisi delle risposte di Bianco al
test "Qual e' il contrario di Rosso" potrebbe rivelare un segnale di
prevalenza temporanea di una qualche dominanza emisferica opposta, con
comportamento a tipo Bastian Contrario di lunga durata. La risposta usuale
delle persone depresse al test è "Nero", di cui Bianco è appunto
l'opposto.
Ad un riesame delle 118 cartelle cliniche
raccolte negli anni 2003-
Tra questi pazienti
Il comportamento di Bastian Contrario nel
passato, sembra individuare un sottogruppo di persone con segnali di lunga
durata, del disturbo della dominanza emisferica.
Key words: Emisfero cerebrale, dominanza,
test "Qual e' il contrario di Rosso", risposta Bianco, opposizione,
Bastian Contrario, adolescenti, adulti, genere, età, pensiero intrusivo,
necessità di contare, depressione, sintomi vagali, sintomi parasimpaticotonici,
epidemiologia.
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Nell'ultima ricerca sulle risposte in
opposizione alla domanda "Qual è il contrario del colore Rosso?"
(Cocchi, 2003) mi ripromettevo una indagine più approfondita tra risposta di
Bianco e comportamenti in contrario. La risposta Bianco, in persone depresse, è
l'opposto della usuale risposta di Nero, ed è un segnale di un qualche disturbo
della dominanza emisferica.
Il Bastian Contrario è un noto tratto
caratteriale della cultura popolare italiana che indica soggetti con una
tendenza incomprensibile a dare, per prima, una risposta oppositiva sia di
fronte ad una affermazione discorsiva, che di fronte ad un ordine. Talvolta
questa caratteristica è anche di tipo comportamentale (fare il contrario).
il punto di partenza è certamente il nome di
un uomo (Bastiano, nella forma derivata da Sebastiano) che, per la sua
attitudine ostinata ad essere contrario a tutto, diventò proverbialmente il
simbolo di questo atteggiamento.
Intendo affrontare questo aspetto in
riferimento al comportamento di Bastian Contrario di cui il paziente con
risposta di Bianco, fosse stato accusato in passato.
Materiali e metodo.
Sono state riesaminate le cartelle cliniche
raccolte negli anni 2003-
Il test consiste nella domanda suddetta,
dopo aver raccomandato al paziente di dare una risposta immediata, istintiva,
senza pensarci su, dicendo la prima risposta che viene in mente. In caso
contrario, anche solo per una esitazione chiaramente percepibile, la risposta
non sarebbe stata valida.
Dei soggetti che hanno risposto Bianco, sono
stati raccolti: sesso, età alla prima visita, ragione della consultazione,
sintomi o altri elementi secondariamente rilevanti, diagnosi effettuata durante
la prima visita.
All'interno di questa selezione, sono state
ulteriormente scelte le cartelle in cui era stato successivamente chiesto se il
paziente, in passato, era stato accusato di essere un Bastian Contrario.
Anche di questo sottogruppo sono stati
raccolti il sesso e l'età alla prima visita.
Statistica: Uso del test del Chi Quadrato,
quando possibile.
Risultati,
Su 118 persone in cui il test è stato
applicato negli anni 2003-2004 sono state ritrovate 37 persone (31.36%) che
hanno risposto Bianco. La distribuzione per sesso è di F = 21 (56.76%) e
Tabella 1. Motivo della visita.
|
Motivo |
F (21 Ss) |
M (16 Ss) |
||
|
|
No. Ss |
% |
No. Ss |
% |
|
Depressione |
12 |
57.15 |
9 |
56.25 |
|
Attacchi di panico |
3 |
14.28 |
4 |
25.00 |
|
Ansia |
3 |
14.28 |
2 |
12.50 |
|
Difficoltà scolastiche |
2 |
9.53 |
1 |
6.25 |
|
Nevrosi fobico-ossessiva |
1 |
4.76 |
0 |
0.00 |
|
Totali |
21 |
100.00 |
16 |
100.00 |
Chi quadrato = 1.453, con 4 gl e p = 0.835
NS.
La ragione per richiesta di consultazione è
stata in prevalenza depressione o attacchi di panico (15 femmine su 21 =
71.43%; 13 maschi su 16 = 81.25%).
Tabella 2: Altro di interesse rilevato alla
prima visita.
|
Sintomo o altro rilevante: |
F (21 Ss) |
M (16 Ss) |
||
|
|
No. Ss |
% |
No. Ss |
% |
|
Pensiero intrusivo |
21 |
100.00 |
16 |
100.00 |
|
Sensaz. di sbandamento |
19 |
90.48 |
10 |
62.50 |
|
Sensaz. di svenimento |
18 |
85.71 |
7 |
43.75 |
|
Oppressione mediastinica |
18 |
85.71 |
9 |
56.25 |
|
Disturbi gastro-intestinali |
16 |
76.19 |
8 |
50.00 |
|
Bruxismo, o serrato dentale |
14 |
66.67 |
5 |
31.25 |
|
Pianto senza ragione |
11 |
52.38 |
4 |
25.00 |
|
Necessità di contare, senza ragione |
10 |
47.62 |
5 |
31.25 |
Chi quadrato = 2.684 con 7 gl e p = 1.00 NS.
Si può tentare di dare una possibile
attribuzione a questi sintomi indicando il "pianto senza ragione"
come sintomo depressivo; il "pensiero intrusivo" e la "necessità
di contare senza ragione" come legati a disturbi della dominanza emisferica;
la "sensazione di sbandamento" può far seguito di un eccesso di
funzione glutammergica"; la sensazione di svenimento", l'
"oppressione mediastinica"; i "disturbi gastro-intestinali"
e "il bruxismo, o serrato dentale" come sintomi di iperfunzione vagale
o pasasimpaticotonica.
Tabella 3: Diagnosi alla prima visita.
|
Diagnosi |
F (21 Ss) |
M (16 Ss) |
||
|
|
No. Ss |
% |
No. Ss |
% |
|
Depressione |
14 |
66.68 |
10 |
62.50 |
|
Attacchi di panico |
3 |
14.28 |
4 |
25.00 |
|
Disturbo della dominanza emisferica (*) |
3 |
14.28 |
2 |
12.50 |
|
Nevrosi fobico-ossessiva |
1 |
4.76 |
0 |
0.00 |
|
Totali |
21 |
100.00 |
16 |
100.00 |
(*) Diagnosi primaria
più probabile.
Chi quadrato = 1.356 con
3 gl e p = 0.979 NS.
Tabella 4: Definiti in passato come Bastian
Contrari.
|
Bastian Contrari |
F (21 Ss) |
M (16 Ss) |
||
|
|
No. Ss |
% |
No. Ss |
% |
|
Così definiti in passato |
10 |
47.62 |
9 |
56.25 |
|
Mai così definiti |
11 |
52.38 |
7 |
43.75 |
|
Totali |
21 |
100.00 |
16 |
100.00 |
Chi quadrato = 0.035 con 1 gl e p = 0.851
NS.
L'età media di quelli definiti in passato
come Bastian Contrari è stata pari a 30.49 +/- 4.43 anni, per le donne (ambito:
16-44) e 32.74 +/- 5.06 anni per gli uomini (ambito: 17-48).
Discussione.
Nel testo teorico, pubblicato quando non
avevo ancor trovato alcun caso clinico (Cocchi, 1994), mi ero così espresso
questo proposito:
"Il comportamento del Bastian
Contrario, figura ben nota nella cultura popolare, potrebbe trovare una sua spiegazione
in una stabile iperfunzione di aree, o strutture o funzioni dell'emisfero non
dominante? In questi casi la tendenza alla opposizione, di solito verbale,
potrebbe essere il risultato di una necessità neurofisiologica, e non un
aspetto psicologico."
Nella ricerca precedente (Cocchi, 2003),
riferibile agli anni 1992-
L'attuale indagine su una casistica molto
recente non ha deficit di applicazione del test o di successiva inchiesta sia
su comportamenti attuali che in passato.
Come allora non ci sono differenze
statisticamente significative per quanto riguarda il sesso, pur in presenza di
una inversione percentuale quasi speculare con l'attuale 47.62 % delle donne e
il 56.25% degli uomini. Potrebbe essere una indicazione, se non fosse che la
casistica è troppo modesta.
L'età media più bassa di coloro che in
passato erano stati accusati di essere Bastian Contrari si presta a
interpretazioni diverse.
Forse la più approssimata è quella che,
essendo il modo di dire semi-colto e attestato nella lingua scritta a partire
dall'inizio del 1800, solo generazioni più giovani di genitori o insegnanti
possono averlo applicato ai loro figli o a scolari della generazione
successiva.
Interessante è la presenza di altri sintomi
che rimandano a condizioni di stress, tra cui l'inversione di dominanza
emisferica. Nella tabella
Conclusioni.
Per quanto condotta su un campione ridotto,
l'indagine sui 37 soggetti che avevano risposto Bianco, al test "Qual'è il
contrario di Rosso", ha portato alla luce che circa il 50% di essi (19 Ss),
con problemi attuali di dominanza emisferica, avevano ricevuto l'epiteto di
Bastian Contrari, in passato.
Il dato porta ad ipotizzare che il disturbo,
sia pur controllato, fosse già presente in età più giovane in persone che poi
hanno richiesto l'aiuto di uno specialista neuro-psichiatra.
Bibliografia.
Cocchi R. Dominanza emisferica imperfetta e
comportamenti cognitivi: Considerazioni speculative. Riv. It. Disturbo
Intellet. 1994, 7: 55-61. <www.reversebrain.net/Domin1-it.htm>
Cocchi R. Il test "Qual'è il contrario
del colore Rosso" in 325 pazienti ambulatoriali. Gennaio 2003
<www.reversebrain.net/domin11-it.htm>.
Cocchi R. Sensibilità alla
temperatura ambientale nei soggetti Down: Una indagine epidemiologica su 432
casi.. Riv. It. Disturbo Intellet. 1989, 2: 195-199.
<www.stress-cocchi.net/Down27-it.htm>
Immesso in internet il 23 marzo 2005. Copyright by Renato Cocchi, 2005.
Corrispondenza: dr Renato Cocchi, via Rabbeno, 3
42100 Reggio Emilia
renatococchi@libero.it
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